L'esterometro è una comunicazione online, anche chiamata spesometro transfrontaliero, per la comunicazione all'Agenzia delle Entrate delle fatture attive o passive estere.

Con l'avvento della fatturazione elettronica infatti, l'Esterometro si rende fondamentale poiché le fatture da e verso i Paesi stranieri sono le uniche a rimanere fuori dalle comunicazioni all'SDI.

Chi compila l'Esterometro?

Va compilato da tutti i soggetti passivi d’IVA registrati in Italia che ricevono o emettono fatture da o verso soggetti non residenti in italia.

Esterometro può essere considerato un sostituto dello Spesometro, che con l'avvento della fatturazione elettronica ha perso di utilità. L'obiettivo dell'Agenzia delle Entrate resta sempre la lotta all'evasione fiscale.

Chi è esonerato dal compilare l'Esterometro?

Tutti i soggetti esonerati dalla fatturazione elettronica sono anche esonerati dall'Esterometro. Perciò:

  • titolari di partita IVA in regime dei minimi o forfettario

  • piccoli produttori agricoli

  • Associazioni sportive dilettantistiche che operano sotto il regime 389/1991 e che hanno conseguito un volume di affari non superiore a € 65.000

  • Coloro che inviano i dati delle fatture attraverso il Sistema Tessera Sanitaria (medici, farmacisti etc..).

Quali operazioni vanno incluse nell'Esterometro?

Le operazioni da includere all'interno dell’esterometro sono le fatture emesse verso i soggetti senza sede in Italia anche se identificati ai fini IVA, le fatture ricevute dai medesimi soggetti, le fatture emesse verso soggetti extra UE, le autofatture per servizi e beni provenienti da soggetti UE ed extra UE.

Quali operazioni vanno escluse dall' Esterometro?

Sono escluse tutte le operazioni per la quale è stata presentata una dichiarazione doganale (quindi è stata emessa una bolletta doganale) e tutte le operazioni per cui è stata emessa la fattura elettronica come dichiarazione.

Quali dati vanno trasmessi nell' Esterometro?

I dati dei documenti emessi e ricevuti da inserire all’interno dell’Esterometro sono i seguenti:

  1. i dati del cedente/prestatore o del cessionario/committente; 

  2. la data del documento (fattura emessa) o della registrazione (fatture d’acquisto);

  3. il numero del documento di vendita o d’acquisto;

  4. l’imponibile e l’aliquota iva applicata con relativa tipologia di operazione.

La trasmissione del file XML dell’Esterometro può essere inviato tramite il portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.

Quando bisogna inviare l'Esterometro?

L'Esterometro va compilato ogni mese e la scadenza è l'ultimo giorno del mese successivo.

Quindi, in ogni nuovo anno, la prima scadenza sarà alla fine del mese di Febbraio, quella successiva al termine del mese di Marzo e così via.

Quali sanzioni ci sono per la mancata compilazione dell' Esterometro?

  • € 1 per ogni fattura non comunicata entro la scadenza ma comunicata entro 15 giorni dalla scadenza, per un massimo di € 500 per trimestre,

  • € 2 per ogni fattura non comunicata o errata, per un massimo di € 1.000 per trimestre.

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